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Storia

Indice:
Quasi campioni d'Italia | Lignano Sabbiadoro 2015

Fondazione
Gatti Randagi 1991L'anno 1991 sicuramente sarà stato un anno dove sono successe tante cose, ma per noi è stato l'anno in cui sono nati i mitici "GATTI RANDAGI". Un po’ la noia di giocare nelle varie categorie minori (pochi), ma sopratutto la voglia e la passione di altri, spinsero un gruppo di amici di Barga a fondare questa squadra di calcio. La leggenda racconta che il nome fu scelto all’ultimo momento durante il tragitto per l’iscrizione al campionato UISP in quel di Pieve Fosciana, in molti cercano di accaparrarsi il merito o la disgrazia di tale scelta, ma tra le varie, la versione più accreditata è quella che attribuisce tale iniziativa a due storici fondatori… gli amici Roberto Conti e Maurizio Poli.
La scelta dei colori sociali bianco e verde a bande orizzontali va invece ricercata nella simpatia che gran parte dei fondatori, oltrechè degli attuali giocatori, nutrono nei confronti della squadra del CELTIC GLASGOW, per cui la muta è e rimarrà biancoverde finchè i Gatti Randagi esisteranno. Tale simpatia verso una squadra scozzese va forse ricercata nella storia di Barga, e cioè nello stretto legame esistente tra il nostro paesello e appunto la Scozia, nazione che ha accolto molti nostri emigranti in anni per noi difficili.
 
UISP-AICS (aggiornato al 2005) | Torna su
Gatti Randagi 1992Gatti Randagi 1995
Tornando ai Gatti, i primi anni furono bui, ma non ci lasciammo andare e giocando il campionato amatoriale della Garfagnana affiliato UISP, a parte i risultati sportivi non eccellenti, riuscimmo a vincere una volta la coppa disciplina, che, visto gli elementi che formavano la squadra, costituiva un clamoroso risultato.
Nell'anno 1993 decidemmo di iscriverci al campionato amatoriale AICS di Lucca e piano piano vennero i risultati coronati dalla vittoria dello stesso nel 1995, che ci permise dunque di partecipare alla 2a serie del campionato amatori AICS di Lucca. Importante da sottolineare è che tutti gli anni la squadra dei Gatti ha partecipato al campionato che aveva conquistato sul campo, senza accettare "facili promozioni sulla carta" e nel corso della stagione 2000/2001 alla guida di Mister Bruno Campani la squadra conquistò un'altra vittoria del campionato dopo un estenuante testa a testa con la Formazione del Sillicano, disputando lo spareggio finale nel campo sportivo di Castelnuovo Garfagnana. Come non ricordare gli autori di quella memorabile impresa, tra cui tra i vari: Andrea Romiti (Lalle), Michel Gonnella, Andrea Marroni (Pallino), Roberto Castori, Giacomo Cella, Fabio Martinelli (Bomber), Mauro Venturelli, Riccardo Reverberi, Alberto Turicchi (Tari) e Maurizio Lucchesi (Stucco) e molti altri. Nel ripercorre gli anni passati, che ormai sono più di dieci, ci accorgiamo che tanti giocatori e amici non militano più con le gloriose maglie biancoverdi, tuttavia altri nuovi ragazzi hanno iniziato a giocare nella nostra squadra cercando di imparare l’umiltà, il rispetto dell’avversario e soprattutto di capire lo spirito di gruppo che anima i Gatti Randagi, in poche parole il Cuore dei Gatti Randagi. Gatti Randagi uguale passione, amicizia, "briache", come non ricordare i vari "caduti in battaglia" come Andrea Lunatici (Turco), Alberto Del Checcolo (Albe), Luca Mori, Paolo Rocchi, Gianluca Tognarelli (Gianlù Cecè), Massimo Paolinelli. Attualmente la squadra è affidata alle cure dei due "allenatori", il mitico libero e allenatore in campo dei Gatti Randagi del 1995 Gianluca Tognarelli (Cecè) e l’inossidabile sergente di ferro Marco Gonnella (Maggiolino) con il valido supporto di Paolo Rocchi. Lo scorso anno, proprio durante il primo mandato, la coppia degli allenatori ha condotto la squadra alla vittoria dei playoff, conquistando così il diritto a partecipare alla 1a serie del campionato Dilettanti AICS di Lucca, il massimo a livello amatoriale nella nostra provincia. Il ricordo di quest’ultima vittoria è ancora vivo in tutti noi e anche nei numerosi sostenitori i quali (grazie anche alla società che mise loro a disposizione addirittura un pullman!) non hanno mancato di apportare il loro contributo nella trasferta di Montuolo. Doveroso ricordare alcuni dei giocatori che hanno conquistato il titolo: Riccardo Nesi (Cico), Giacomo Cella, Andrea Mori, Stefano Catarsi, Maurizio Lucchesi (Stucco), Mauro Venturelli (Selva), Pierpaolo Pardini (Pardo), Fabio Martinelli (Bomber), Simone Cinelli, Gabriele Cardosi, Riccardo Franchi (Lanfra), Federico Biagiotti (Cage), Marco Lazzarini (Foto), Riccardo Reverberi ed altri. Per terminare vanno inoltre ricordati gli incontri di calcio "internazionali" svolti presso l’impianto sportivo de "Il Ciocco": il primo in occasione del gemellaggio stretto fra la nostra società e la squadra del gruppo bancario belga KBC di Leuven (magistralmente diretta e organizzata dal fratello del maggiolino, l’amico Delio, che nel giugno 2005 permetterà ai Gatti la prima trasferta internazionale appunto in quel di Leuven!); il secondo disputando una gara amichevole con il KILMARNOCK Football Club formazione che disputa la Serie A del campionato scozzese. Concludendo, con queste poche pagine speriamo di aver fatto un bel regalo a tutti coloro che nel corso di questi dieci e più anni hanno vestito la casacca biancoverde, ai quali, non potendoli ricordare tutti, va il nostro più caloroso ringraziamento per l’impegno profuso, ed è soprattutto grazie a loro che i Gatti Randagi continuano tutt’ora a miagolare! Insomma da più di un decennio calcio amatoriale a Barga vuol dire Gatti Randagi, e anche se non siamo l’unica realtà, dal 1991 il sabato si va a Castelvecchio a vedere i Gatti… Forza Gatti!!
Gatti Randagi 2003Gatti Randagi 2004
 
Ventennale (11 giugno 2011) - Lettera di convocazione | Torna su
Gatti Randagi ventennale 1991-2011

Caro Amico Gatto Randagio,

non era facile da immaginare qualche anno fa ma, grazie anche al tuo contributo, ci siamo arrivati… i Gatti Randagi quest’anno festeggiano il ventesimo compleanno!!! Crediamo che sia il caso di fare una grande festa bianco-verde con tutti quelli che hanno contribuito a far crescere, non solo una squadra di calcio, ma soprattutto un gruppo di Amici. Sarà una bellissima occasione per ritrovarsi a raccontare le mille storie che ci hanno visti protagonisti in questi venti anni. La tua presenza è fondamentale per la festa che si terrà presso lo stadio “J. Moscardini” di Barga sabato 11 giugno 2011.

Il programma va ancora definito nei dettagli, ma sicuramente ci sarà da: ore 16: indossare scarpe, calzoncini e la mitica maglia bianco-verde per una esibizione calcistica seguita da una piccola merenda; ore 20: mettere le gambe sotto il tavolino per cimentarsi nel nostro sport preferito.. mangiare e bere in compagnia, con un bel sottofondo musicale. Quindi come si dice in questi casi: l’atleta.. è convocato POSSIBILMENTE SOBRIO!!!

Abbiamo intenzione di allestire una piccola mostra, quindi sarebbe bello tirare fuori anche vecchi cimeli come foto, maglie, articoli di giornale ed altro che parlano dei nostri primi venti anni. Chiediamo anche qui il tuo aiuto, naturalmente sarà nostra cura restituire tutto il materiale che ci potrai mettere a disposizione.

Ventennale randagio | 2011
Campioni AICS (aggiornamento 2013) | Torna su
Ci sono squadre e poi... ci sono i Gatti Randagi... quando sono arrivato, quattro o cinque anni fa (insieme al Gatto Puccio, che preciserà consultando gli annali) grazie al mitico Cardo, non avevo un'idea precisa di cosa fossero i Gatti o meglio, ad un Cancellone di un paio di anni prima avevo litigato con buona parte della vecchia guardia. Il motivo? Ero polemico e vedevo di fronte a me, prima di una squadra, un gruppo unito e solido sia dentro che fuori dal campo ed a me che ero avversario "dava noia". Quando sono poi arrivato nei Gatti (anno in cui sembrava che la squadra non venisse nemmeno fatta, "..ma il Gatto un molla e in piedi sempre sta..") ero quindi poco convinto, almeno fino al primo giro di percorso del primo giorno di preparazione, poi alla prima partita che ho giocato, a Montecarlo (pessima, ma lo statistico ricorderà l'emozione di essere il più giovane in campo), nonostante le ricorrenti grida di rimprovero dell'allora capitan Barbetti, ho capito che questa sarebbe stata la mia squadra! Quel "Dai Gatti" non era solo un incitamento, era un grido di appartenenza di cui essere orgogliosi! Quell'anno si fecerò i playout, poi negli anni successivi la squadra si è ringiovanita/infoltita (pescando anche dalla C2!?), via via e, come era successo a me, anche i nuovi arrivi prendevano immediatamente le sembianze feline bianco-verdi. Campionato dopo campionato, tra alti e bassi (ma della sconfitta non c'è memoria e poi mai retrocessi, ripescati o surgelati), quest'anno siamo diventati... CAMPIONI!!!!!!!!!!!!!!!!!!! E ho capito un'altra cosa, che in un gruppo così, si è orgogliosi anche di essere i primi ad abbracciare il compagno che ha segnato (ahimè troppo spesso il Gatto Pittore), scattando dalla panchina.
Per questo non sono solo parole (anche se girano i coglioni a sta' in panchina!!!) quelle di presidente, mister, DS, etc., quando dicono che tutti siamo campioni e che tutti abbiamo costruito questa vittoria dal 1991 ad oggi. Vorrà dire qualcosa se abbiam sette vite, se tra il più vecchio e il più giovane ci sono quasi trent'anni, se ad ogni partita risuona l'inno, se la formazione è fatta da una bambina che non ha ancora l'età per la scuola materna, se il Presidente guarda la partita con l'ombrello di Hello Kitty, se il campo è "PERFETTO", se chi ha smesso di giocare "gioca" ancora in tribuna rischiando il divorzio ogni maledetto sabato, se il tuo compagno prende tre mesi di squalifica al posto tuo, se la sfilata di sabato 27 aprile 2013 aveva più macchine (ricordiamo al Gatto Rabbino di rimborsare la benzina al Gatto Professore) della migliore sfilata di Inter e Juve (via anche del Milan giù), se Barga detiene il record di consumo procapite di alcolici in Italia, se... se prima di tutto sei un Gatto Randagio nella testa e nel cuor, poi il resto vien da sè... come vincere il Campionato!!!
A cura del Gatto Ventu (Marco Venturi)
Campioni | 2012-13

Campioni | 2013-14
Quasi campioni d'Italia | Lignano Sabbiadoro 2015 | Torna su

Gatti Randagi | Quasi campioni d'Italia"Eh, già… sembrava la fine del mondo, ma siamo qua e non c'è niente che non va, non c'è niente da cambiare col cuore che batte più forte, la vita che va e non va..." Una citazione di Vasco ci sta sempre bene… Vi voglio raccontare una storia, faccia a faccia non ho mai avuto il coraggio, per questo scrivere credo che sia lo strumento a me più congeniale… La storia di un'avventura che è nata piano piano, sembra quasi una vacanza al termine di una stagione dura. L'aperitivo da 580 euro, il sushi del Nakke ed il bagno a culo nudo. Poi la prima partita e ci rendiamo conto che forse in questa avventura ci possiamo stare. Si parte male, ma il Pip, la sontuosa del Berto ed lo slalom speciale del Giova ci rimettono in gioco. È la giornata più dura, il pomeriggio quel cazzo di sole che ti picchia nella testa, ma il Pip ed il Giova ci fanno finire a punteggio pieno. Quindi il bagno, questa volta con il costume e per festeggiare bruciamo 1121,20 euro di paella. La seconda giornata parte soft, con una partita che conta poco, ma che dominiamo in lungo e largo, è la volta del Mario con una bella parata, del Barba, ancora il Pip ed il Pittore a portare a casa il risultato. La semifinale è da cardiopalmo, andiamo sotto, ma il Pip ci rimette in parità. I rigori sono infiniti, ma il Nero e le uniche parate del Mela ci portano in Finale. La finale è il giusto premio per un gruppo indescrivibile, lo stadio, la presentazione dei giocatori, l'inno nazionale, il Pip fa due gol, assaporiamo il gusto di un sogno, a casa c'è un intero paese che ci spinge, poi purtroppo ci risvegliamo dal sogno, è un risveglio brusco, ma siamo consapevoli di aver fatto tutto il possibile, restando quello che siamo, coerenti con la nostra filosofia. Il viaggio di ritorno è come al rallentatore, riaffiorano i ricordi, le scene, le frasi, poi giriamo quell'ultima curva, il Presidente, il Paolo ed il Mauro a fare da scorta ed il sogno è di nuovo davanti a noi. Le nostre famiglie sono lì, bimbi, mogli, genitori, amici che non sono potuti venire ci fanno sentire orgogliosi di quello che abbiamo fatto. Scendo dal pullman, con la coppa in mano, nodo in gola... Sembrava la fine del mondo, ma siamo qua e non c'è niente che non va, non c'è niente da cambiare col cuore che batte più forte!! Perché il Gatto non molla ed in piedi sempre sta!!

A cura del Gatto Talo (Francesco Talini)
Unbelievable.. Glasgow 2017 | Torna su
Welcome Gatti Randagi Celtic ParkIncredibile.. è la parola che più volte ho detto e pensato nella nostra trasferta scozzese. L'ho pensato già prima di partire, organizzare una trasferta in Scozia per una squadra di amatori è già di per sé una cosa difficile, ma avere un gruppo di 38 persone è stato veramente il massimo. Un gruppo di amici, composto dai fondatori agli ultimi Gatti arrivati, che unisce in modo fraterno giovani di venticinque anni e meno giovani di cinquant'anni. Entrare al Celtic Park, che loro non a caso chiamano "The Paradise", e sentire il nostro inno che risuona in tutto lo stadio è stato meraviglioso. Ma ancora di più lo è stato, aver la possibilità di rappresentare i miei amici davanti all'Amministratore Delegato del Celtic, Peter Lawwell, facendogli vedere il nostro libro ed una foto della nostra favolosa squadra che veste le "Hoops", vedere la sua faccia meravigliata e sentirlo chiedere ulteriori informazioni. Sentire poi leggende come Bobby Lennox e Bertie Auld, due dei famosi Lisbon Lions che vinsero la Coppa dei Campioni nel 1967, dire "well done Bhoys" quando hanno saputo che da venticinque anni vestiamo il biancoverde del Celtic mi ha fatto venire la pelle d'oca. Ringrazio il caso che non mi ha fatto essere sulle tribune tutte le volte che è passato il saluto del Celtic ai Gatti Randagi sul tabellone dello stadio davanti a sessantamila spettatori, quello sarebbe stato troppo, non credo che avrei retto l'emozione. In compenso ero "solamente" nella sala dei trofei del Celtic ed anche lì è passato sugli schermi il messaggio, davanti ai massimi dirigenti ed esponenti del Celtic. Ma la cosa che mi ha reso più orgoglioso è stato vedervi felici, uniti, sereni in questi tre giorni insieme, rispondere con una ovazione ad ogni mio gesto, io in tribuna d'onore, voi sugli spalti di Parkhead.. semplicemente unbelievable!!
 
Grazie amici miei.. Talo
 
Un sentito ringraziamento a chi ha reso possibile questo evento, prima di tutto il nostro amico William Moriconi, poi l'Arcivescovo di Glasgow Filippo Tartaglia, che ci ha ricevuti così calorosamente, al Console onorario italiano a Glasgow Ronnie Convery ed al suo predecessore Leandro Franchi, all'ex sindaco di Glasgow Alex Mosson che ci ha permesso di entrare in contatto con il Celtic ed al suo Amministratore Delegato Peter Lawwell, che ci ha ospitati in maniera superba, alla Celtic Supporters Association nelle persone del Presidente John Andrews e del Segretario Joe O'Rourke, ed infine a Mike Lemetti per il suo prezioso contributo.

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FC Gatti Randagi società amatoriale di calcio e soprattutto gruppo di amici ove, come da statuto, nessuno ha mai percepito, percepisce e percepirà nessun tipo di compenso, tantomeno in denaro. La maglia biancoverde si ambisce esclusivamente per passione e per quello che rappresenta.. Forza Gatti e Mon the Hoops!

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